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Hamlet

Hamlet,
the place to be.

Ricostruire il tessuto sociale creando città policentriche

Abbiamo cominciato a ripensare i territori come eco-sistemi, all’interno dei quali si realizzano scambi di prodotti e servizi e dove le persone imparano a crescere insieme.

Hamlet è una proposta aperta, una riflessione concreta su come sia possibile riprogettare e migliorare il modo di vivere insieme, utilizzando le nuove competenze digitali, che permettono di comunicare, connettere, collaborare e condividere, facendo leva sulla reciprocità e l’altruismo emergente.

Hamlet x Reggio Emilia

Negli ultimi due anni il Comune di Reggio Emilia ha avviato una fase di sperimentazione del progetto Hamlet che si è conclusa con successo.
Oggi Hamlet è operativo all’interno di ogni quartiere e disponibile per tutti i cittadini,
viene utilizzato come canale principale tra la Pubblica Amministrazione, le realtà del territorio, i commercianti e tutta la cittadinanza.

La piattaforma digitale pubblica viene introdotta nella comunità di Quaresimo e Santa Croce con l’obiettivo di validarne l’efficacia e la corretta impostazione.

Gli ambienti digitali di Hamlet offrono l’occasione a tutte le associazioni di confrontarsi e coordinarsi sviluppando idee innovative in chiave collaborativa in ambito culturale.

Attraverso un’infrastruttura digitale e sociale strutturata Hamlet diventa uno spazio di coordinamento e pianificazione per tutti i membri che compongono le consulte.

A partire dal 2024 Hamlet diventa a tutti gli effetti la nuova piattaforma digitale collaborativa della città di Reggio Emilia accessibile a tutti i cittadini e tutte le realtà del territorio.

Sperimentazione su Cavriago

Il Comune di Cavriago ha realizzato una sperimentazione del progetto Hamlet tra il 2021 e il 2022.

L’1, 2 e 3 Aprile 2022 si è svolto l’evento “i Giorni della Pianella” con la partecipazione della pubblica amministrazione e di diverse attività del quartiere. Attraverso l’evento è stato possibile introdurre il progetto Hamlet a molti cittadini che hanno potuto accedere alla piattaforma e interagire con i primi contenuti. Le attività svolte durante i Giorni della Pianella hanno risvegliato la comunità locale e creato nuove opportunità di incontro tra le persone attraverso iniziative dal vivo e online.

Abstract

Un Hamlet è un piccolo insieme di abitanti e commercianti che emerge grazie alle nuove tecnologie di comunicazione e vendita digitali che valorizzino la prossimità.

Ad esempio, potendo parlare con il bottegaio sotto casa, un anziano non autosufficiente mantiene le relazioni umane di vicinato e sostiene il commercio locale; il commerciante, utilizzando sistemi di vendita e pagamento comuni si libera dai modelli distributivi delle piattaforme di e-commerce e di delivery; il tutto rafforzando il tessuto sociale e ridefinendo il potenziale logistico/distributivo degli spazi fisici urbani sottoutilizzati.

Per permettere ad ogni Hamlet di cogliere questa opportunità il servizio viene offerto come Piattaforma Civica Comune e sotto forma di Startup Innovativa a Vocazione Sociale. Il pool di imprese che ha sviluppato il progetto Hamlet ha verificato la fattibilità della realizzazione di una piattaforma digitale locale e la sua sostenibilità, come spiegato nel documento “Hamlet. The place to be”.

Il progetto ambisce a fare diventare i centri urbani città Antifragili, grazie alla prima applicazione estesa del modello degli Ultraluoghi sperimentato per la Casa della Salute Navile, e può permettere di realizzare alcuni punti previsti nel PUG di vari comuni italiani, permettendo di migliorare l’amministrazione dei rioni grazie ai dati e alle informazioni emergenti. I dati serviranno anche per garantire la sostenibilità economica del progetto grazie al modello di impresa ibrida economico/sociale, secondo principi di capitalismo sostenibile.

Altre fonti di sostentamento saranno i ricavi diretti, essendo l’Hamlet anche un marketplace, le partecipazioni delle aziende portatrici degli stessi interessi, i fondi di equity crowdfunding che i cittadini metteranno per diventare co-proprietari della piattaforma e i fondi pubblici per l’innovazione digitale.

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